A MODUGNO TASSA RIFIUTI 2016 TRA LE PIÙ BASSE DELLA PROVINCIA

con la prospettiva di risparmi sempre più rilevanti a partire dal 2017
grazie alla raccolta differenziata

L’assessore alle Finanze Dino Banchino: “L’amministrazione è espressamente intervenuta per contenere i notevoli aumenti che si sono registrati dal 2015 al 2016 nei costi del servizio di raccolta rifiuti. Abbiamo infatti introdotto un’agevolazione complessiva di 750.000 euro che praticamente neutralizza l’effetto che l’aumento dei costi avrebbe prodotto sulla bolletta recapitata in questi giorni ai cittadini modugnesi. Risultato: solo qualche lieve ritocco al rialzo per una Tari che resta la MENO CARA TRA TUTTI I COMUNI LIMITROFI, BARI COMPRESA. Dall’anno prossimo, inoltre, si dovrebbero riflettere sullo stesso tributo i vantaggi del cambiamento radicale introdotto a Modugno nel sistema di gestione dei rifiuti con l’avvio della raccolta differenziata dallo primo agosto 2016, avente come scopo, tra gli altri, quello di ridurre drasticamente i costi di smaltimento in discarica”.

In questi giorni i contribuenti modugnesi stanno ricevendo a casa gli avvisi di pagamento della Tari, la Tassa Rifiuti le cui tariffe vengono ogni anno determinate dal Comune in relazione ai costi sostenuti per la gestione dei rifiuti nell’anno precedente. La Tari 2016, quindi, avrebbe dovuto essere quantificata sulla base dei costi complessivi sostenuti dall’Ente per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani nell’anno 2015, costi che sono risultati aumentati di circa 1 milione e 200.000 euro rispetto all’annualità precedente a causa dell’aumento delle tariffe di smaltimento dei rifiuti in discarica e dell’incremento della produzione stessa dei rifiuti fatta registrare dal Comune di Modugno dal 2014 al 2015. Un incremento, quest’ultimo, dovuto anche all’effetto migrazione dei rifiuti (provenienti da altri paesi) che com’è noto ha colpito soprattutto le zone artigianali e industriali modugnesi. Un aumento complessivo, quindi, del 20% che l’Amministrazione Comunale, in sede di approvazione del Bilancio di previsione 2016-2018, ha voluto evitare di scaricare tutto sui contribuenti: ha per questo previsto una agevolazione sulla Tari di 750mila euro totali (per le utenze domestiche e non domestiche). Tale forma di agevolazione consente oggi di attenuare notevolmente gli effetti della crescita dei costi col risultato di una bolletta che subisce aumenti di scarsissima entità, al massimo di 20 euro nel caso delle utenze domestiche, con tariffe più care di solo il 6% rispetto al 2015 e comunque inferiori al 2014, anno di prima applicazione della Tari. Inoltre da un confronto delle tariffe 2016 di Modugno (l’esempio è sulle utenze domestiche) con gli altri comuni dell’Aro Ba/2 (escluso Palo del Colle e Sannicandro non disponibili) nonché con Bari e Bitonto, cioè due comuni importanti limitrofi, considerando 100 metri quadri come esempio standard di una casa media composta da tre vani + box/ripostiglio, la Tari modugnese risulta la più bassa in assoluto. In ogni caso, la tariffa più bassa a Modugno vale per tutte le metrature e per tutti i nuclei familiari.

La prospettiva a partire dal 2017, invece, col sistema di raccolta differenziata ‘porta a porta’ a regime, è di una importante diminuzione dei rifiuti fino a ieri portati in discarica con riflessi positivi in termini di economicità di gestione dei rifiuti rispetto al 2015. Un sistema, quello avviato a Modugno il 1° agosto scorso, che prevedendo per i cittadini – a regime – la tariffazione puntuale, basata cioè sulla effettiva produzione di rifiuto indifferenziato, incentiva dunque il cittadino a differenziare sempre meglio anche al fine di risparmiare sulla tassa rifiuti.

lim

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