BENI CULTURALI MODUGNO – DRONI E LASER SCANNER DEL CNR PER PORTARE BALSIGNANO A VENEZIA IN OCCASIONE DELLA BIENNALE ARCHITETTURA

L’amministrazione Magrone ha avviato un percorso di collaborazione con il Consiglio Nazionale delle Ricerche che porterà il complesso medievale fortificato di Balsignano sulla ribalta internazionale.

Modugno – Rilievi sul Casale fortificato di Balsignano vengono compiuti in questi giorni dall’Istituto per le Tecnologie della Costruzione del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), impiegando le proprie tecnologie, per fare di Balsignano un caso studio con cui partecipare a fine ottobre al convegno in laguna “Il nostro passato, il vostro futuro: la valorizzazione del nostro patrimonio artistico culturale” collaterale alla Biennale Architettura Venezia 2016, e promuovere così la conoscenza internazionale di nuovi beni culturali italiani.

L’Ing. Milella, Dirigente di Ricerca presso l’Istituto Tecnologie della Costruzione del CNR, dice: “Abbiamo scelto Balsignano perché è un bene architettonico con peculiarità tali da farne una testimonianza rarissima, pressoché unica per complessità monumentale, storica e archeologica nel patrimonio culturale della Terra di Bari. Una unicità che peraltro si presta molto bene ad essere rilevata e valorizzata mediante i nostri sistemi”.

Le operazioni che i tecnici del CNR stanno conducendo nel sito di Balsignano consistono in una raccolta di dati e di immagini tramite rilievi da drone quadricottero (velivolo radiocomandato con pilota da remoto), rilievi da scansioni laser e fotogrammetrie digitali. I risultati saranno presentati sabato 29 ottobre presso la galleria di Palazzo Flangini, a Venezia, nel corso di una conferenza/tavola rotonda organizzata dalla Camera di Commercio Italiana a Londra e l’azienda veneziana Valorizzazioni Culturali, per mettere a confronto, con esperti di settore, tecnologie e saperi diversi al servizio della valorizzazione dei beni storico-artstici.

A seguire, l’amministrazione comunale di Modugno organizzerà con CNR un evento a Modugno di presentazione del lavoro di ricostruzione tridimensionale e di riproduzione di tour virtuali all’interno del complesso di Balsignano.

Il Casale di Balsignano è un bene, con origini collocate tra X e XI secolo, che rappresenta una rilevantissima testimonianza di insediamenti altomedievali in Puglia. Dopo essere stato interessato da un importante intervento di restauro a cura della Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per le province di Bari, Bat e Foggia, è da poco tempo tornato patrimonio del Comune di Modugno. I principali interventi di restauro sono consistiti in scavi che hanno consentito il completo recupero delle cinte murarie originarie esterne e interne (vere e proprie fortificazioni che costituivano il sistema difensivo dei primi villaggi medievali). Scavi che, ricchi di testimonianze dei vari insediamenti, costituiscono ora, a tutti gli effetti, il Parco Archeologico di Balsignano. Altri lavori di restauro hanno riguardato le due chiese del complesso (S. Felice e S. Maria di Costantinopoli) e hanno portato al recupero degli affreschi della scuola senese emersi al loro interno.

Il Comune di Modugno sta eseguendo gli ultimi interventi al fine di consentire l’apertura e la piena fruibilità del sito di Balsignano.

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