CON DON TONINO BELLO IL 16 OTTOBRE A MOLA DI BARI

LA Mola di Bari la Libreria Culture Club Cafè presenta
“LA COSCIENZA E IL POTERE” CONVERSAZIONE SU DON TONINO BELLO
Mercoledì 16 ottobre 2013, ore 20.00, Castello Angioino

Quali sono le implicazioni tra la coscienza e il potere? Tra il rigore e l’autorità? Coscienza e potere possono camminare di pari passo? Sono domande alle quali si cercherà di dare risposta mercoledì 16 ottobre a Mola di Bari, nel corso della presentazione del libro edito da ‘La Meridiana nel ventennale della morte di don Tonino Bello’, già vescovo di Molfetta e presidente nazionale di Pax Christi, profeta dei nostri tempi.

Alla serata, organizzata dalla libreria Culture Club Cafè e moderata dalla giornalista Annamaria Minunno, parteciperanno Nicola Magrone, magistrato e sindaco di Modugno, Guglielmo Minervini, assessore alle politiche giovanili della Regione Puglia, direttore editoriale della casa editrice La Meridiana ed amico personale di don Tonino Bello, e don Gianni de Robertis della Parrocchia di San Marcello di Bari.

Il volume s’intitola “La coscienza e il potere. Conversazione con Nicola Magrone, Guglielmo Minervini e Clara Zagaria” ed è un dialogo pubblicato per la prima volta sulla rivista “Sudcritica” nel 1994. “Per anni abbiamo accarezzato l’ idea di pubblicarla – sostengono gli editori – esserci riusciti ora ci sembra un segno oltre che una necessità”.
Una conversazione che fornisce diverse risposte ai bisogni dei tempi nostri, tempi di cambiamento, tempi in cui bisogna recuperare la speranza.
“Le lotte più feroci – afferma don Tonino Bello, autore e quarto protagonista della conversazione – le fanno tante persone di potere non per raggiungere il potere, ma per conservarlo. La conservazione del potere provoca più sangue di quanto non comporti la conquista del potere. Bisogna costantemente avere questa capacità critica per sapersi estraniare dalla struttura, per saperne uscire”.
Sarà anche l’occasione per raccontare dei diversi volti di don Tonino: quello del fine teologo, o quello dell’uomo, del vescovo obbediente e del credente innamorato della sua Chiesa.

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