EMERGENZA RIFIUTI ATO BARI 2, A MODUGNO UN’ORDINANZA DEL SINDACO MAGRONE A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA E DEL DECORO URBANO

Divieto di deposito dei rifiuti nei cassonetti stradali nella giornata di sabato e sino alle 20 della domenica, disposto dal Sindaco di Modugno, Nicola Magrone, per fronteggiare i pesanti disagi di natura igienico-sanitaria, causati nei fine settimana dalle decisioni delle autorità sovracomunali per la gestione rifiuti. “Il Comune non ha titolo per decidere dove devono essere smaltiti i rifiuti. E’ l’Ato Bari2 (l’Ambito Territoriale Ottimale per il servizio gestione rifiuti) a decidere per Modugno e per altri 8 comuni, compreso quello di Bari. E  qualche mese fa l’Ato Bari 2 ha deciso che i rifiuti di Modugno, e degli altri 8 Comuni, vengano portati tutti nell’impianto AMIU della Zona industriale, che è insufficiente ed è chiuso il sabato (tranne per qualche ora) e la domenica. Queste insufficienze si scaricano sul nostro territorio con gli effetti devastanti su igiene e decoro urbano che sono sotto gli occhi di tutti, soprattutto durante i fine settimana. L’ordinanza serve a contenere quegli effetti: ed è questo che rivolgo un appello al senso civico di tutta la comunità perché, con uno sforzo comune, scongiuriamo rischi per la salute e danni al decoro urbano”.

cassonetti puliti

Il Sindaco del Comune di Modugno ha vietato di depositare nei cassonetti che sono per strada i rifiuti indifferenziati dalla mezzanotte tra il venerdì e il sabato (e dei giorni prefestivi settimanali) fino alle ore 20 della domenica (e dei giorni festivi infrasettimanali). Lo ha fatto con un’ordinanza (prot. 33378, del 09/07/2015), per far fronte alle situazioni di emergenza e criticità ambientali che si sono via via verificate in città a partire dallo scorso 25 maggio, cioè dalla data in cui il Comune di Modugno, insieme ad altri Comuni, per effetto di una decisione dell’ATO Bari2 (organismo sovraordinato in materia di gestione rifiuti indifferenziati), è stato costretto a scaricare nello stabilimento AMIU di Bari i propri rifiuti indifferenziati.

“Da questo momento in poi – precisa Tina Luciano, assessore comunale di Modugno alla tutela dell’ambiente – ci siamo trovati di fronte a modifiche significative degli orari utilizzabili per portare i rifiuti in discarica. L’impianto Amiu infatti è chiuso il sabato (tranne che dalle 04.30 alle 08.00) ed è chiuso per l’intera giornata della domenica. Lo stesso vale per i giorni festivi e prefestivi infrasettimanali. Le limitazioni e le insufficienze del servizio fornito da AMIU hanno provocato pesanti ripercussioni sulla raccolta rifiuti fatta sul territorio comunale: nei fine settimana si formano grandi accumuli di rifiuti dentro e fuori i cassonetti stradali, con tutte le implicazioni di carattere igienico-sanitarie che questa situazione comporta, in particolar modo nella stagione estiva. In definitiva, i problemi per il nostro Comune scaturiscono dalla necessità di adeguare la nostra raccolta di rifiuti agli orari dell’impianto AMIU, impianto inadeguato e insufficiente a ricevere tutti i rifiuti che, secondo le decisioni dell’ATO, dovrebbe ricevere e trattare. E’ sempre a causa di questa insufficienza dell’impianto Amiu che, nel corso della settimana, lo svuotamento dei cassonetti per le strade viene fatta a rilento: infatti, i camion utilizzati per la raccolta stradale sono costretti a numerose ore di fila davanti al nastro trasportatore dell’impianto AMIU e non possono tempestivamente tornare in città a completare la raccolta.”

“Non abbiamo la possibilità di decidere di portare altrove i nostri rifiuti – aggiunge il Sindaco Magrone – ma possiamo cercare di contenere gli effetti di scelte compiute da altri, evitando che nelle giornate di sabato e domenica i rifiuti invadano le strade. Questo comporta anche un appello al senso civico dei cittadini affinché con la collaborazione di tutti si scongiurino rischi per la salute pubblica e danni al decoro urbano”.

 

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