ESPLOSIONE IN FABBRICA BRUSCELLA, NUOVO INCONTRO TRA AMMINISTRAZIONE COMUNALE E FAMILIARI DELLE VITTIME: UNITA’ E CONDIVISIONE DELLE SCELTE SULLE EMERGENZE DEI PARENTI

L’incontro si è tenuto oggi nell’ambito delle attività messe in campo dall’Amministrazione Comunale a sostegno delle famiglie delle dieci persone che hanno perso la vita a causa dell’esplosione dello scorso 24 luglio nella fabbrica di giochi pirotecnici ‘Bruscella Fireworks’. Il Sindaco Magrone: “Abbiamo ritenuto opportuno organizzare ancora un incontro con i familiari colpiti dal disastro, per una loro partecipazione costante e continua alle questioni che li vedono protagonisti”. Sugli aiuti economici resi possibili dal gesto di solidarietà dei cittadini di Modugno, individuata e condivisa una via di equità per ripartire i fondi tra le famiglie. Per i funerali, a causa di esigenze dettate dalle indagini in corso, è stata condivisa la decisione di esequie private per le vittime per le quali è stato concesso sinora il nulla osta e di organizzare una cerimonia funebre pubblica quando il nulla osta sarà dato per tutte le salme.

Modugno, 17 agosto 2015 – Si è svolta oggi, in Municipio, una riunione della giunta comunale allargata ai parenti delle vittime per decidere come procedere sulle delicate questioni che riguardano i familiari delle vittime del disastro nella Bruscella Fireworks: l’organizzazione dei funerali e la ripartizione delle somme che si vanno man mano raccogliendo – grazie ai versamenti di privati cittadini, associazioni e imprese – sul conto corrente istituito dall’Amministrazione Comunale presso la tesoreria del Comune subito dopo la tragica esplosione. Su quest’ultima questione, che tocca direttamente la possibilità per le famiglie di provvedere alle necessità e alle emergenze, con il consenso di tutti i presenti, riuniti nell’aula consiliare, si è deciso di suddividere equamente tra i dieci nuclei familiari direttamente coinvolti nella strage sia i 27.000 euro raccolti fino ad oggi sul fondo di solidarietà sia le somme che ancora vi confluiranno finché il conto resterà aperto.
“Era importante decidere oggi – dice il Sindaco Magrone -, a prescindere dalla data in cui si chiuderà il conto corrente, perché questo fondo è stato istituito per una finalità contingente, allo scopo cioè di alleviare il dramma dell’emergenza che hanno vissuto e stanno tuttora vivendo le famiglie colpite da un così tragico incidente. Compiuta, dunque, nel massimo rispetto delle volontà dei parenti più stretti delle vittime, la scelta di destinare la stessa somma a ciascuna delle famiglie”.
Riguardo alle esequie, nel corso dell’incontro, è emersa l’impossibilità di procedere alla celebrazione di un funerale collettivo nonostante sia forte in tutti la volontà di non separare i destini di uomini legati insieme da una fine tragica. La Procura di Bari – che sta eseguendo indagini genetiche per l’accertamento delle identità delle persone decedute a causa dello scoppio nella fabbrica – ha infatti sinora definitivamente accertate le identità di tre delle dieci vittime, e solo per queste tre ha rilasciato i nulla osta per le autorizzazioni alla sepoltura: per le altre sette vittime non si sa per ora quando sarà possibile ottenere i nulla osta per le esequie. Per le tre salme per le quali è stata accertata con sicurezza l’identità, il rilascio del nulla osta impone dunque che si proceda senza indugio ai funerali. “La volontà collettiva emersa nell’incontro – sottolinea Magrone – è chiara. Le circostanze impongono che si proceda ad esequie private da celebrare via via che vengono identificate le vittime e che vengono meno le esigenze giudiziarie. Restano tuttavia fermi l’impegno dell’Amministrazione comunale e la volontà di tutti a ricordare tutte le vittime insieme in una unica cerimonia funebre in un momento successivo”.

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