GESTIONE RIFIUTI IN PUGLIA: L’Aro Ba/2, con Modugno capofila, è l’unico a superare, e a pieni voti, “l’esame” dell’Autorità Anticorruzione

Riconosciuto dal Presidente dell’Autorità Nazionale ANAC, Raffaele Cantone, il lavoro dei sette comuni riuniti in Ambito di Raccolta Ottimale, del quale Modugno è il comune capofila, giunto nello scorso autunno all’aggiudicazione della gara d’appalto per la raccolta differenziata ‘porta a porta’.

Nella gestione delle procedure per giungere ad un affidamento trasparente ed efficiente della raccolta dei rifiuti l’unicoAmbito di Raccolta Ottimale (ARO) in Puglia a superare a pieni voti l’”esame” dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (Anac) èl’ARO Bari 2,presieduto dal sindaco di Modugno, Nicola Magrone, e composto dai comuni di Modugno, capofila, Palo del Colle, Binetto, Bitetto, Bitritto, Giovinazzo, Sannicandro di Bari. Lo si rileva dalla delibera n. 215 del 2 marzo 2016 firmata dal Presidente Anac, Raffaele Cantone, nella quale si esamina la regolarità del sistema degli appalti e delle concessioni di servizi ARO e nella quale si segnala che la Puglia è una regione caratterizzata da rilevanti criticità, ritardi e inadempienze nell’applicazione della normativa in materia di affidamento della gestione dei servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei rifiuti solidi urbani.

L’ARO BA2è stato il primo degli ARO di Puglia non commissariati ad aggiudicare la gara per il servizio unitario di raccolta differenziata, in una regione in cui – dice Cantone – “il nuovo modello gestionale dei servizi, nelle intenzionidel legislatore ‘trasparente, pro-concorrenziale ed efficiente’, è ancora ben lontano dalla compiuta attuazione e dalla piena operatività”.

L’ANAC è l’organismo nazionale – con il compito di prevenire la corruzione nelle amministrazioni pubbliche – che svolge attività di vigilanza nell’ambito dei contratti pubblici e dunque verifica anche la regolarità del sistema degli appalti e delle concessioni di servizi nel campo della gestione dei rifiuti.

Per Cantone, dal 2012 in poi, gli interventi normativi avrebbero dovuto garantire efficacia, efficienza, economicità della gestione e affidamenti mediante procedure trasparenti e concorrenziali; è invece accaduto che le vecchie prassi prevalessero sulle intenzioni del legislatore al punto che è stato assai spesso necessario da parte della Regione commissariare gli ARO, potere esercitato peraltro dalla Regione – sottolinea Cantone – in ritardo.

In questo scenario, l’ARO BA2, guidato dal Comune di Modugno in un percorso avviato dall’amministrazione Magrone nel 2013 ha saputo nettamente distinguersi: il 1° maggio 2016 infatti, nei comuni che ne fanno parte, partirà la rivoluzione della differenziata gestita in forma associata.

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