MODUGNO, QUESTIONE RIFIUTI – DIFFERENZIATA AL 65% – CON LA VIDEOSORVEGLIANZA PIU’ MULTE AD INCIVILI – INCREMENTATI ACCERTAMENTI EVASIONI

 L’AMMINISTRAZIONE MAGRONE, DOPO 5 MESI DI SPERIMENTAZIONE DELLA NUOVA RACCOLTA DIFFERENZIATA, POTENZIA LA REPRESSIONE 

L’ASSESSORE ALL’AMBIENTE, TINA LUCIANO: “ORA IL MONITORAGGIO COMPLESSIVO DECISAMENTE MIGLIORA. L’ABBANDONO ILLEGALE DI RIFIUTI E’ UN FENOMENO ANTICO A MODUGNO,  CERTAMENTE ANTECEDENTE AL NUOVO SISTEMA DI RACCOLTA RIFIUTI: ADESSO SOLO AZIONI MIRATE CONTRO EVASORI E TRASGRESSORI. SAPPIANO CHE SIAMO SULLE LORO TRACCE”.

 “Tra pulizie straordinarie e sanzioni ai trasgressori delle nuove regole per la raccolta differenziata – dice Tina Luciano – è oggi assai migliorata la situazione di molte aree pubbliche del territorio comunale interessate da abbandono indiscriminato dei rifiuti praticato soprattutto da incivili che si oppongono alla raccolta differenziata e dagli evasori della tassa rifiuti”.

L’assessore alla polizia municipale, William Formicola, sottolinea: “Da  quando è iniziata la raccolta differenziata a Modugno, il Comune ha riscontrato un’ottantina di contravvenzioni per imbrattamento delle strade, conferimenti illeciti e incendio rifiuti. Rappresentano i primi risultati dell’infrastrutturazione di cui abbiamo dotato il territorio, soprattutto in termini di videosorveglianza. L’amministrazione intende tuttavia inasprire le sanzioni e colpire più duramente chi persevera in comportamenti irresponsabili e  irrispettosi dell’ambiente”.

A Modugno sale in pochi mesi al 65% la raccolta differenziata: è il dato relativo al mese di dicembre, ottimo benché appesantito dalle pulizie straordinarie dei rifiuti lasciati abbandonati. Ma per incrementarlo ulteriormente in modo rapido ed efficace, l’Amministrazione Comunale prosegue nell’azione di contrasto all’abbandono illecito dei rifiuti utilizzando le tecnologie di videosservazione (telecamere e fototrappole), entrate ormai a pieno regime, e nella conseguente attività di repressione attraverso accertamenti e sanzioni inflitte ai responsabili delle violazioni dell’ordinanza sulla raccolta differenziata porta a porta in vigore in città dallo scorso 1° agosto. Il sistema dei controlli attrezzato dal Comune, dunque, ha portato fino ad oggi al riscontro di circa ottanta contravvenzioni per imbrattamento di aree pubbliche con rifiuti solidi urbani, per conferimenti illeciti e per incendi di rifiuti con sanzioni che l’amministrazione intende adesso inasprire nella loro entità. Accanto a ciò, un nucleo dedicato di polizia ambientale è quotidianamente impegnato in sopralluoghi, dove si verificano sversamenti di rifiuti, per cercare di risalire all’identità dei trasgressori attraverso l’apertura dei sacchetti e l’esame del loro contenuto.

“Altro genere di sopralluoghi – spiega l’assessore all’ambiente, Tina Luciano – stiamo facendo compiere per identificare i non iscritti a ruolo Tari. Si tratta di sopralluoghi mirati fatti dove abbiamo avuto modo di osservare anomalie del ‘porta a porta’, come per esempio un numero eccessivamente ridotto, rispetto alla densità abitativa, di esposizioni delle pattumelle. Gli evasori della tassa rifiuti sappiano che siamo sulle loro tracce. Tutto questo è necessario perché non possiamo limitarci alle sole pulizie straordinarie, sebbene queste si facciano costantemente e una molto importante è già programmata per i prossimi giorni in un’area a ridosso della Casa di riposo Cavallino. Le aree finora ripulite sono oggi monitorate da telecamere e fototrappole, a proposito delle quali, oltre a quelle già installate, ne abbiamo altre tre in arrivo proprio ai primi di gennaio”.

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