MODUGNO, TASSE E SERVIZI COMUNALI MENO CARI COL BILANCIO APPROVATO IN CONSIGLIO

AMPI SGRAVI FISCALI SU IMU E IMPOSTE PER ATTIVITÀ COMMERCIALI CHE SORGONO NELLE AREE INTERESSATE DAI CANTIERI DELLA RIGENERAZIONE URBANA. TARIFFE RIDOTTE PER GLI UTENTI DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI.

E MENTRE DIMINUISCONO LE SPESE DEL COMUNE RESTA ESCLUSO OGNI AUMENTO DELLE ALTRE TASSE COMUNALI.

Il tutto nelle proposte della giunta Magrone contenute nel bilancio di previsione approvato il 28 aprile con i voti della maggioranza e del Movimento 5 Stelle.

L’assessore Banchino: “È un dato incontestabile che pignoramenti pesantissimi condizionano pesantemente questo bilancio ma siamo riusciti a programmare attività importanti per il paese, dalle manutenzioni straordinarie alla aumentata spesa per il sociale, dalla razionalizzazione delle altre spese dell’ente ad alcune agevolazioni fiscali, garantendo comunque gli equilibri finanziari”.

Il Sindaco Magrone: “Abbiamo voluto a tutti costi salvaguardare i principi di solidarietà sociale, cercando e trovando ogni forma di compensazione possibile alle difficoltà causate ai cittadini dall’impressionante debito pregresso, con il quale, è bene ribadirlo, questa amministrazione non c’entra assolutamente nulla”.

Nonostante i pignoramenti che tengono bloccate risorse comunali per ben sette milioni di euro, non ci sarà alcun aggravio fiscale ma anzi importanti riduzioni e agevolazioni sui tributi locali per i contribuenti modugnesi. Questo il dato più saliente del bilancio di previsione approvato dalla maggioranza nel Consiglio Comunale del 28 aprile. Contraria invece la minoranza.

La giunta Magrone, dunque, consegue gli obiettivi di equilibrio di bilancio senza prevedere variazioni in aumento sulle principali fonti di entrata del Comune e, anzi, concedendo ampie agevolazioni d’imposta e abbassando il costo di fruizione di alcuni servizi pubblici locali. Il che significa che resta confermata l’aliquota zero della Tasi, estesa anche ai fabbricati che non sono abitazione principale, e che subiscono solo lievi ritocchi rispetto al 2015 gli importi dovuti per la Tassa Rifiuti (Tari). Diversamente da quanto accade in altri comuni, per esempio a Bari, dove gli aumenti della Tari sono una stangata che fa infuriare i cittadini. Mentre sull’Imu (Imposta Municipale Unica), l’assessorato alle finanze è riuscito a conservare agevolazioni maggiori rispetto a quanto stabilito dal governo nazionale nella Legge di Stabilità 2016. Quanto all’addizionale comunale Irpef, Banchino spiega: “Avremmo voluto ridurre le aliquote o aumentare la fascia di esenzione ma oggi questo è consentito farlo solo in presenza di maggiori entrate ricorrenti e stabili, che al momento non si prevedono. Resta comunque priorità di questa amministrazione un intervento su questa imposta per attenuarne gli effetti sui redditi più bassi”.

Una importante novità è la compensazione studiata dall’assessore Banchino, unitamente all’assessore alle attività produttive Sciannimanico, per gli esercizi commerciali di aree interessate dai cantieri delle riqualificazioni urbane: per questi, infatti, sono stati previsti sconti su Tari, Tosap (tassa di occupazione suolo pubblico) e imposta di pubblicità.

Complessivamente meno cari saranno inoltre i servizi pubblici locali, dove i cittadini beneficeranno di tariffe più basse per l’erogazione di acqua dai pozzi agricoli comunali e per i servizi scolastici di mensa e trasporto alunni. Anche in questo caso l’amministrazione comunale è rimasta solidale con i cittadini mentre il costo degli stessi servizi aumenta in altri comuni, basti pensare al canone annuo per il servizio di lampade votive che, invariato a Modugno, nella vicina Bari raddoppia e scatena la protesta delle associazioni di consumatori

Dal lato delle spese, vi sono maggiori stanziamenti per interventi nel sociale, dunque per le fasce di popolazione più disagiate, utilizzabili appena vi saranno evoluzioni positive della questione dei pignoramenti. Risparmi di spesa sono invece consentiti grazie alla razionalizzazione nell’uso degli immobili comunali, intrapresa dall’amministrazione Magrone nel 2013 e in corso di prosecuzione, la quale ha comportato l’eliminazione di circa 200mila euro di fitti passivi.

Interventi di rilievo nel piano triennale delle opere pubbliche. Qui è stata data assoluta priorità alle manutenzioni straordinarie degli edifici scolastici. Non solo queste saranno tuttavia le manutenzioni straordinarie. L’approvazione del bilancio previsionale, infatti, pur a pignoramento in corso, apre finalmente spazi per intervenire nel rifacimento dei manti stradali, nella manutenzione del verde pubblico, nella riqualificazione del Cimitero Comunale, nel completamento del tratto di fogna bianca su viale della Repubblica e nella ristrutturazione dell’ex Onmi (struttura che oggi ospita il centro anziani).

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