NON SI USINO, PER CINICA PROPAGANDA, QUESTIONI RIGUARDANTI LA SALUTE DI TUTTI

pinocchio Ancora affermazioni del tutto FALSE su vicende importanti per fini che nulla hanno a che fare con il bene comune.

In riferimento alla procedura in corso per verificare se assoggettare a Valutazione d’impatto ambientale (Via) l’impianto per la produzione di idrocarburi dalla plastica che Ecofuel vuole realizzare a Modugno, si è scritto di recente che è stata organizzata dall’amministrazione comunale una “importante” conferenza di servizi senza contraddittorio con Ecofuel e si è giudicato, per questo, l’amministrazione “disattenta e superficiale”; qualcuno ha dato ad intendere addirittura che la conferenza di servizi sia stata di fatto la ratifica dell’insediamento di Ecofuel.

Le cose non stanno così e, per quanto riguarda il Comune di Modugno, Ecofuel non ha ancora alcun permesso.

Per chiarire ancora meglio, più sotto c’è una ricostruzione assolutamente verificabile dagli atti che sono a disposizione di tutti sul sito Ecologia della Regione Puglia.
Tentare di denigrare l’amministrazione comunale di Modugno attraverso affermazioni false o tendenziose non giova a nessuno, tanto meno al bene comune: ciascuno, in questa circostanza, può vedere con i suoi occhi (e con la sua testa) come stanno andando le cose a proposito della vicenda Ecofuel.

Le affermazioni circolate finora intorno alla Conferenza di servizi che ha riguardato Ecofuel sono del tutto FALSE per questi documentabili motivi:

1) Sin dalle sue prime ore di vita, questa amministrazione (è del 25 giugno 2013 l’insediamento della giunta) si è attivata sulla questione Ecofuel e si è espressa contro l’installazione dell’impianto (vedi qui) motivando ampiamente la propria posizione e concludendo (il 3 luglio 2013):index

2) La conferenza di servizi è stata tenuta dallo Sportello unico edilizia (Sue) in relazione a una istanza urbanistica – rivolta al Servizio assetto del Territorio/Sportello unico edilizia – e non in relazione all’assoggettabilità alla procedura di Valutazione di impatto ambientale (Via) di Ecofuel. L’istanza urbanistica risale ad agosto 2012 (reiterata a settembre 2012), come è ben evidente nell’oggetto della conferenza di servizi riprodotta qui (qualche riga più sotto). La vicenda Ecofuel, com’è noto, era in ballo sin dal 2009: l’amministrazione comunale in carica nell’agosto 2012, ben poteva, dunque, come si dice, afferrare il toro per le corna e concludere la questione in quattro e quattr’otto, stroncando le velleità di Ecofuel mentre ancora la Regione Puglia stava decidendo sulla richiesta dell’azienda di verifica dell’assoggettabilità a Via (decisione pubblicata sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia nella primavera 2013). Ma così non fu. L’amministrazione del 2012 (è consentito dirlo?) fu perlomeno ‘disattenta e superficiale’ e in questo caso anche tutti gli altri interessati.

Nel giugno 2013, a poche ore dalla proclamazione di Nicola Magrone sindaco, l’allora Segretario comunale e Responsabile del Servizio Assetto del Territorio e dello Sportello Unico Edilizia, dott.Christiana Anglana, riavviò la pratica, perché evidentemente la ritenne proprio allora urgente (si sa, tuttavia, che, nell’Ufficio Urbanistica, vi sono pratiche che attendono da oltre 20 anni di essere evase). Nell’ambito del procedimento urbanistico sulla richiesta di Ecologica dell’agosto-settembre 2012 una conferenza di servizi fu dunque convocata dalla Responsabile Sue il 6 agosto 2013 e tenuta il 5 settembre 2013. Questo l’oggetto:

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Secondo il testo unico per l’edilizia (D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380) al quale si fa riferimento nell’oggetto della Conferenza di servizi convocata dalla allora Responsabile dello Sportello Unico Edilizia, “il permesso di costruire è il provvedimento acclarante la conformità alla disciplina edilizia ed urbanistica vigente e il non contrasto con quella adottata dalle opere per cui è chiesto”. DUNQUE, LA CONFERENZA DI SERVIZI CONVOCATA DALLA ALLORA RESPONSABILE DEL SETTORE ASSETTO DEL TERRITORIO E DELLO SPORTELLO UNICO EDILIZIA, E I PARERI ESPRESSI IN QUELL’AMBITO, NON HANNO A CHE FARE CON LA PROCEDURA PER VALUTARE L’IMPATTO AMBIENTALE DI ECOFUEL.

3) La richiesta di pareri ai vari enti interessati, per stabilire se la proposta Ecofuel di realizzare un impianto di depolimerizzazione della plastica debba essere sottoposta a Valutazione d’impatto ambientale, è di competenza della Regione Puglia e non del Comune di Modugno.

4) La comunicazione del Servizio Ecologia della Regione Puglia per l’acquisizione di pareri riguardanti la procedura di Valutazione d’impatto ambientale (Via) porta la data del 30 agosto 2013 ed è stata protocollata nelle sedi istituzionali alle quali si rivolge tra settembre e ottobre 2013, ben oltre – dunque – la data del 6 agosto 2013 che è quella di convocazione da parte dell’allora responsabile dello Sportello Unico Edilizia, dott.Anglana, della conferenza di servizi sulla istanza urbanistica. Qui sotto, solo per esempio, due dei documenti dai quali risulta la data della nota della Regione Puglia:

regione-ecofuel2regione-ecofuel

DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI MODUGNO, DUNQUE,

NE’ DISATTENZIONE NE’ SUPERFICIALITA’.

MEGLIO SAREBBE PER LA SALUTE DI TUTTI I CITTADINI E PER L’AMBIENTE CHE NESSUNO CERCASSE DI SFRUTTARE QUESTE SITUAZIONI PER ALTRI MOTIVI.

E ANCOR MEGLIO SAREBBE ORA SE, FINALMENTE, SI INDIRIZZASSERO TUTTE LE ENERGIE PER OTTENERE IL BENE COMUNE.

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