SOSTEGNO AL REDDITO E DIGNITÀ DELLA PERSONA: LAVORO PER ALTRI SETTE CITTADINI MODUGNESI GRAZIE AGLI STRUMENTI MESSI IN CAMPO DALL’AMMINISTRAZIONE MAGRONE IN ATTUAZIONE DI POLITICHE REGIONALI

Il Lavoro Minimo di Dignità affianca dal 2 maggio i Cantieri di Cittadinanza. Partita, dunque, una nuova esperienza di lavoro per 11 cittadini nel territorio dell’Ambito Bari 10 che include i comuni di Bitetto e Bitritto ed è guidato dal comune capofila Modugno. Sette cittadini modugnesi impiegati in attività di utilità pubblica.

Rosa Scardigno, assessore modugnese ai Servizi Sociali e presidente delegato dell’ambito, dice: “È una misura che avvicina ulteriormente i cittadini alle attività amministrative e ai servizi comunali, mediante un impegno pubblico che genera valore per la comunità sociale e consente loro di vivere in prima persona il contatto con l’utenza e con i luoghi pubblici. Servizi e luoghi che, a loro volta, vengono potenziati della benefica presenza e del coinvolgimento dei nostri “cantieristi”.

Il Sindaco Magrone: “Sono possibilità aperte grazie agli strumenti di politica sociale di cui abbiamo dotato il Comune. Le stiamo sfruttando al meglio con progetti che, attraverso l’erogazione di un contributo non passivo, raggiungono il doppio l’obiettivo di ridare dignità alle persone e di sensibilizzare alla cura del patrimonio pubblico”.

Come già fatto per i Cantieri di Cittadinanza, il Comune di Modugno realizza in forma associata con i comuni dell’ambito Ba10, un nuovo progetto di ricollocazione in impieghi di utilità sociale di soggetti rimasti esclusi dal mercato del lavoro. A partire da lunedì 2 maggio 2016, dunque, undici cittadini (7 di Modugno, 3 di Bitritto e 1 di Bitetto) hanno intrapreso la nuova avventura del “lavoro minimo di dignità”. Si tratta dell’attuazione di una misura regionale che si affianca ai “Cantieri di cittadinanza”, a regime ormai da due mesi, con l’intento di contrastare la povertà e l’esclusione sociale e facilitare l’inclusione socio-lavorativa dei soggetti in condizione di deprivazione economica e particolare fragilità sociale. Per l’attuazione di questo piano sono stati erogati dalla Regione Puglia a favore dell’Ambito Ba10 circa 112.000 euro. A beneficiarne, secondo quanto stabilito dalla Regione, sono i percettori di ammortizzatori sociali nel 2013 (cassa integrazione, e attualmente disoccupati, individuati lo scorso 20 aprile al termine di un’istruttoria regionale iniziata con l’avviso pubblico “per la partecipazione al Lavoro Minimo di Cittadinanza” emanato nello stesso mese del 2015. I lavoratori percepiranno un’indennità di 500 euro mensili per sei mesi e a Modugno sono già coinvolti in attività di manutenzione del patrimonio pubblico, pulizia e igiene dell’ambiente urbano nonché in attività di sostegno ai servizi pubblici amministrativi presso le diverse sedi degli uffici comunali. (Palazzo Santa Croce, viale della Repubblica, via Maranda).

“Avendo già raccolto l’entusiasmo dei partecipanti alle attività dei “cantieri” – spiega l’assessore Scardigno – siamo certi che anche in questo caso i cittadini sposeranno gli obiettivi dei rispettivi progetti formativi, finalizzati a valorizzare le competenze di base e professionali della persona, vivendo appieno il senso delle politiche di inclusione sociale e le politiche attive del lavoro che rappresentano l’anima di queste misure.”

A Modugno, l’attivazione dei cantieri di cittadinanza ha già consentito il potenziamento di alcuni servizi comunali e l’estensione oraria di apertura al pubblico della Biblioteca Comunale e del Centro Anziani.

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