Ventitré voti favorevoli su ventiquattro, il Consiglio Comunale di Modugno dice sì al Piano per la Raccolta Differenziata

Con voto pressoché unanime i consiglieri approvano il Piano Industriale per la Gestione Integrata dei Rifiuti Urbani, accogliendo con coraggio la sfida “Rifiuti Zero”. Nel Comune di Modugno si compie così un passaggio decisivo per un cambiamento culturale epocale in materia di gestione dei rifiuti. Il Sindaco Magrone sottolinea: “Il coraggio sta nella volontà, dimostrata col voto, di non lasciare le cose come sono ora. Il Piano capovolge le abitudini del Paese e questo è un momento impegnativo per tutti. Il progetto parte da lontano e da chi ha lodevolmente creduto nella strategia ‘Rifiuti Zero’, a noi come Amministrazione, il lavoro, finora non semplice, di portarla a compimento ”.

La grande novità che viene introdotta, con la delibera adottata ieri dal Consiglio, nella gestione dei rifiuti in ambito ARO (consorzio di sette Comuni di cui Modugno è capofila) è il principio “Chi inquina più paga”, principio che si traduce nell’applicazione della Tariffazione Puntuale: il costo del nuovo servizio unico di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani sarà giustamente legato e commisurato alla quantità di rifiuto indifferenziato prodotto dalle singole utenze. L’Ing. Tornavacca, l’esperto di riconosciuta professionalità incaricato della redazione del documento tecnico del progetto, presente in aula per consentire tutti gli approfondimenti del caso, ha ribadito che proprio questo è l’aspetto rivoluzionario: “In Puglia ancora non c’è questo standard di servizio, cioè non esiste la Tariffazione Puntuale”. L’ARO BA/2, dunque, sarà il primo, nella regione, ad adottarla. In un periodo storico nel quale i Governi non trasferiscono risorse agli enti locali, comuni come quello di Modugno, costretti a provvedere alla copertura del cento per cento dei costi dell’igiene urbana tassando direttamente la produzione di rifiuti, con la Tariffazione Puntuale avranno modo di prevedere sconti in bolletta per i cittadini che, ben differenziando, sapranno ridurre la frazione destinata al conferimento in discarica.

Inoltre, dall’approvazione dell’assemblea consiliare scaturisce ora un beneficio niente affatto secondario: l’ARO BA/2 si colloca in una posizione di vantaggio (sugli altri ambiti regionali) per l’accesso alla premialità  – dieci milioni di euro – messa in palio dalla Regione a favore dei  progetti che arrivano per primi all’aggiudicazione del servizio. Dunque, consumati i passaggi nei sette consigli comunali, non resta che predisporre rapidamente tutti gli atti di gara. Si tratterà di gara europea, procedura aperta con appaltatore scelto sulla base dell’offerta economica più vantaggiosa.

Il Piano Industriale votato in consiglio dettaglia modalità, obiettivi e costi della imminente raccolta differenziata. Il sistema della Tariffazione Puntuale, ovvero dell’utente che paga in relazione alla quantità di indifferenziato svuotato, dovrà poggiare sulla volumetria dei contenitori (i mastelli dotati di chip, transponder, consentiranno, tra l’altro, l’esatta identificazione dell’utente) forniti alle singole utenze e sul numero di svuotamenti dei mastelli. Sono anche previste forniture idonee ai vari tipi di utenza, per esempio per le famiglie avranno un kit di vari mastelli, di piccole dimensioni e impilabili con funzione salvaspazio all’interno degli appartamenti. Gli obiettivi di raccolta differenziata sono il 60% entro il primo anno, il 70% e oltre con servizio a regime dopo il primo anno.

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